Video#
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Scheda sintetica#
- Nome Corretto #
- The Broken Sixpence (o Broken Sixpence Reel)
- Origine del Nome #
- L’espressione si rifà all’antica usanza popolare britannica del ‘broken sixpence’: spezzare a metà una moneta da sei pence come pegno d’amore o di fedeltà tra innamorati prima di una lunga separazione.
- Provenienza #
- Stati Uniti / Regno Unito (creazione neo-tradizionale all’interno del circuito Contra Dance e English Country Dance).
- Significato #
- Rievocazione simbolica della promessa amorosa; dal punto di vista didattico, rappresenta la danza di accoglienza e coesione del gruppo.
- Storia #
- Sebbene utilizzi lo stile, i passi e la geometria spaziale delle classiche English Country Dances del XVIII e XIX secolo, la danza NON è un’antica tradizione contadina ma una coreografia neo-tradizionale creata nel 1972 dal celebre caller americano Don Armstrong. Nacque appositamente come esercizio didattico e ‘welcome dance’ per facilitare l’inserimento dei principianti nei raduni folk, ed è poi entrata stabilmente nei repertori balfolk internazionali e scozzese-inglesi.
- Tipologia #
- Modern Contra Dance / Longways for as many as will (Contradanza a controparete per coppie illimitate a progressione).
- Coreografo #
- Don Armstrong (1921-2002), celebre caller, docente e compositore di contra dances americano.
- Struttura Danza #
- Disposizione su due file contrapposte a set di 3 coppie. La sequenza (progressione AABB) prevede che la prima coppia esegua l’incrocio con discesa (cast down), la figura ad otto (figure of eight) e le stelle (right/left hand star), terminando con la progressione al secondo posto per ricominciare il ciclo.
- Struttura Musica #
- Tempo di Reel (2/4 o 4/4) con fraseggio regolare di 32 battute diviso in 4 sezioni (A1, A2, B1, B2) da 8 battute ciascuna.
- Citazioni nei Media #
- Citata e pubblicata nei manuali di Don Armstrong (tra cui ‘The Caller’s Manual’) e conservata negli archivi digitali della Country Dance and Song Society (CDSS) e dell’Internet Archive.
- Curiosità ed Aspetti Etnocoreologici #
- La struttura della danza è un perfetto esempio di ‘reinvenzione della tradizione’: imita fedelmente la grammatica delle contraddanze inglesi del ‘700 (come quelle pubblicate da John Playford), ma con un’ingegneria dei passi semplificata per eliminare i tempi morti e favorire la massima inclusione sociale in sala.
Questa danza compare in 1 DVD:
Coreografia#
Preparazione
Longways for as many as will: due file parallele e contrapposte (uomini a sinistra del caller, donne a destra, con i partner di fronte). La danza si organizza in gruppi attivi di 3 coppie (set da 3).
Esecuzione
Note d’archivio#
- • Something old, something new: la filastrocca dei matrimoni
La famosa filastrocca nuziale inglese recita:
Something old, something new,
something borrowed, something blue,
and a silver sixpence in her shoe.In italiano può essere resa così:
Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo,
qualcosa di prestato, qualcosa di blu,
e una moneta d’argento nella sua scarpa.La filastrocca è legata a una serie di oggetti portafortuna che la sposa dovrebbe indossare o portare con sé il giorno del matrimonio.
La versione conosciuta oggi è una formalizzazione vittoriana di consuetudini popolari britanniche più antiche. Le prime attestazioni scritte risalgono alla seconda metà dell’Ottocento.
Una prima testimonianza della formula compare nel 1871, mentre una versione più completa fu riportata da un giornale del Lancashire nel 1876. La formula era presentata come un antico costume seguito dalle spose.
Il verso finale, “and a silver sixpence in her shoe”, sembra essere stato aggiunto o stabilizzato in una fase successiva rispetto alla forma più breve della filastrocca.
Il significato tradizionale dei cinque elementi è il seguente:
- Something old, “qualcosa di vecchio”: rappresenta la continuità con il passato, la famiglia d’origine e le tradizioni. In alcune interpretazioni poteva essere un oggetto appartenuto a una donna sposata e fertile, così da trasmettere fortuna e fertilità alla nuova sposa.
- Something new, “qualcosa di nuovo”: simboleggia la speranza, l’ottimismo e il futuro della nuova vita coniugale.
- Something borrowed, “qualcosa di prestato”: secondo la consuetudine doveva essere preso in prestito da una coppia felicemente sposata, con l’intento di trasferire alla sposa la buona sorte e la felicità di quella coppia.
- Something blue, “qualcosa di blu”: il blu era associato alla purezza, alla fedeltà e all’amore. Prima che il bianco diventasse il colore nuziale dominante, il blu era spesso collegato alla virtù e alla castità.
- A silver sixpence in her shoe, “una moneta d’argento nella sua scarpa”: il sixpence era una moneta britannica d’argento e rappresentava ricchezza, prosperità e buona fortuna. Secondo una delle consuetudini più diffuse, la moneta doveva essere posta nella scarpa sinistra della sposa.
La tradizione nacque in Inghilterra e si diffuse in seguito in tutto il mondo anglofono. Il riferimento al Lancashire è particolarmente importante perché una delle prime versioni documentate fu pubblicata da un giornale di quella regione.
Oggi il sixpence viene spesso omesso, soprattutto nei paesi in cui la moneta non è più familiare. Tuttavia, il verso è stato riscoperto da molte coppie che desiderano recuperare la forma completa della tradizione.
La filastrocca non prescrive necessariamente oggetti specifici. Una sposa può portare qualcosa di vecchio appartenuto a un familiare, qualcosa di nuovo acquistato per l’occasione, un oggetto prestato da un’amica, un dettaglio blu dell’abito o degli accessori e una moneta nella scarpa.
Nel suo insieme, la formula riunisce cinque auspici: legame con il passato, fiducia nel futuro, sostegno della comunità, fedeltà e prosperità.
- • Il sixpence, conosciuto colloquialmente come tanner o half-shilling
- è stata una moneta pre-decimale britannica dal valore di sei pence, mezzo scellino, da cui uno dei suoi nomi, cioè 1 / 40 della sterlina britannica pre-decimale. I primi esemplari vennero coniati in Inghilterra nel 1551 durante il regno di Edoardo VI e il loro uso continuò fino a che furono resi obsoleti dalla decimalizzazione del 1971. Insieme allo scellino (12 pence) e al fiorino (due scellini), l’ultima coniazione generalizzata di sixpence fu emessa nel 1967 e una speciale coniazione di prova fu battuta per essere inclusa nel set commemorativo di addio del 1970. Sixpence, scellini e fiorini continuarono comunque ad avere corso legale con i valori rispettivamente di 2½, 5 e 10 nuovi pence. Con la graduale scomparsa della massa circolante di threepence argentei, i sixpence si affermarono al loro posto quali monete preferite da nascondere nel Christmas pudding: la speranza di trovare un sixpence incoraggiava certamente i bambini a mangiare il proprio pudding.
Riferimenti e link#
- [1]Broken Sixpense - YouTubeTutorial guidato da Susan Morris al “Community Dance Leaders Seminar” del 2015
- [2]Broken Sixpense.pdfScheda di Calvin Campbell pubblicata il 1 gennaio 2021 su archive.org con la coreografia creata da Don Armstrong nel 1972 come base facile per l’introduzione di nuovi ballerini alle danze della famiglia improper duples
- [3]Broken Sixpence - ContraDBDatabase internazionale di referenziazione per la Contra Dance contenente lo schema delle figure A1-A2-B1-B2 della versione originale di Don Armstrong e la variante con Circle & Star.
- [4]The Caller’s Box - Broken SixpenceArchivio etnocoreologico curato su Ibiblio.org contenente le annotazioni tecniche per caller e le varianti di esecuzione codificate (tra cui la variante di Greg Frock per formazioni Duple Minor Improper).
- [5]Country Dance and Song Society (CDSS) - Callers ResourcesPagina di riferimento didattico della CDSS americana in cui la coreografia viene documentata e raccomandata come modello fondamentale di “Beginners Workshop Dance” per serate balfolk e contra dance.
- [6]Broken Sixpence - Melbourne Colonial Dancers (YouTube)Dimostrazione dal vivo durante un evento di Contra Dance eseguita dai Melbourne Colonial Dancers con accompagnamento della Banana Lounge Bush Band.





