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Il Kerry Set è una delle più trascinanti danze sociali irlandesi: quattro coppie in quadrato, polke e slide che spingono, e quel battito di piedi che nel Kerry è quasi una lingua. È un incontro più che una danza da palcoscenico: il cuore delle serate di paese, delle house dances nelle cucine contadine e dei balli ai crocicchi del Munster.
L’abbiamo ricevuta attraverso la grande stagione del revival del set dancing che, dagli anni Sessanta-Ottanta, ha riportato alla luce un repertorio di figure nato nel XIX secolo dall’adattamento popolare delle quadriglie francesi alle musiche autoctone, grazie a ricercatori e maestri come Pat Murphy, Connie Ryan e Timmy “the Brit” McCarthy.
Nel Kerry e nello Sliabh Luachra quelle musiche sono le polke e le slide. In Italia lo incontriamo soprattutto nei corsi e negli stage di danze irlandesi e nelle serate di set dancing, più che nei balfolk “puri”: un ballo di nicchia, ma tra i più amati da chi lo conosce.
Scheda sintetica#
- Nome proprio #
Kerry Set (talvolta Kerry Polka Set). Il nome identifica un set dance (quadriglia a figure) associato alla contea di Kerry, nell’Irlanda sud-occidentale; nelle fonti compare anche come Set of Kerry e, colloquialmente in Italia, «il Kerry».
In gaelico irlandese non esiste una denominazione tradizionale distinta: la terminologia del set dancing è quasi tutta in inglese, con l’eccezione della variante nota come Seit Chorca Dhuibhne (West Kerry).
- Altri nomi e varianti #
- Denominazioni generiche: Kerry Polka Set, Polka Set, Set of Kerry, «il Kerry».
- Varianti territoriali: North Kerry Set (o Ballybunion Polka Set, area di Listowel/Ballybunion), West Kerry Set (West Kerry Polka Set / Seit Chorca Dhuibhne, penisola di Dingle), South Kerry Set (Cahersiveen/Valentia, affine al Caherciveen Set), Sliabh Luachra Set (confine Kerry-Cork-Limerick), Mid Kerry.
- La nomenclatura non è univoca: nelle fonti «Kerry Set», «North Kerry Set» e «Sliabh Luachra Set» sono a volte sinonimi, a volte varianti distinte. Nei repertori italiani è di norma indicato semplicemente come «Kerry Set» o «Kerry Polka Set».
- Traduzione e significato #
«Set (del) Kerry»: set indica la quadriglia a quattro coppie (dal francese set of quadrilles), non una danza singola; Kerry è la contea di origine (in gaelico Contae Chiarraí). Non c’è significato simbolico o rituale: è una designazione geografica e tipologica.
Da non confondere con la set dance solistica del sistema di competizione dello step dancing (es. St. Patrick’s Day), che è un genere diverso.
- Area geografica e provenienza #
- Irlanda, contea di Kerry (provincia del Munster, sud-ovest): varianti riferite al North Kerry (Listowel, Ballybunion), al West Kerry (penisola di Dingle / Corca Dhuibhne) e al South Kerry (Cahersiveen, Valentia Island).
- Repertorio musicale legato allo Sliabh Luachra, «terra delle polke» al confine tra Kerry, Cork e Limerick.
- Diffusione attuale: tutta l’Irlanda, la diaspora irlandese e i circuiti internazionali di set dancing.
- In Italia: presente nei corsi e nelle scuole di danze irlandesi e negli stage dedicati; quasi assente dai balfolk «puri» (centrati sul repertorio franco-bretone ed europeo), è invece vivo nei circuiti celtici e irlandesi italiani.
- Epoca e anno di riferimento #
- Le quadriglie francesi giungono in Irlanda tra fine Settecento e primi Ottocento (ipotesi tra ~1780 e ~1840); le polke entrano nel repertorio intorno alla metà dell’Ottocento, sulla scia della moda europea diffusa dal 1844 circa.
- La forma locale si consolida nella seconda metà dell’Ottocento come danza di tradizione orale; segue il declino dopo il Public Dance Halls Act (1935) e il revival dagli anni Sessanta-Ottanta.
- Codificazione moderna: raccolte sul campo da metà Novecento (es. Vicki Maheu a Listowel, 1977) e trascrizioni di Terry Moylan (Irish Dances, 1984) e Pat Murphy (Toss the Feathers, 1995).
- Non documentato un anno preciso di creazione né un autore originario.
- Storicamente: house dances (balli nelle case), crossroads dances (ai crocicchi), rambling houses, pattern days (feste patronali), matrimoni, veglie e fiere. Funzione di socialità comunitaria, corteggiamento regolato, coesione e trasmissione intergenerazionale.
- Oggi: céilithe, set dancing weekends, pub e parish halls, festival (Fleadh Cheoil, Willie Clancy Summer School, raduni di Listowel) e competizioni (All-Ireland). In Italia: serate e stage di danze irlandesi, feste celtiche e di San Patrizio.
- Non è danza rituale né cerimoniale.
- Storia e origine #
- Origine: adattamento vernacolare delle quadriglie (e in parte cotillon e lancers) di corte francesi, introdotte in Irlanda tra fine Settecento e Ottocento da dancing masters itineranti, militari e proprietari terrieri.
- Nel Kerry e nello Sliabh Luachra il modello di sala fu «irlandesizzato»: musica sostituita da polke e slide locali, passi bassi e battuti, presa corta, energia.
- Ruolo della Gaelic League (Conradh na Gaeilge): dapprima ostile ai set perché di origine straniera, promosse i céilí dances codificati; il Public Dance Halls Act (1935) e la pressione del clero ne favorirono il declino.
- Sopravvivenza nelle aree rurali (Kerry, Clare, Cork) e revival dagli anni ‘60-‘80 guidato da Connie Ryan, poi codificato da Pat Murphy; documentazione sul campo di Vicki Maheu (1977) e Timmy “the Brit” McCarthy.
- Mito da sfatare: i set non sono «antiche danze celtiche millenarie», ma forme nate dall’ibridazione ottocentesca di balli europei di sala.
- Note etnocoreologiche #
- Famiglia: set dance / figura dance di gruppo (quadriglia), distinta sia dallo step dancing solistico sia dal céilí dancing standardizzato dalla Gaelic League.
- Formazione: quadrato di quattro coppie (8 danzatori), una per lato; coppie Top (1st/2nd) e Sides (1st/2nd). In molte versioni del Kerry i First Sides sono a sinistra dei First Top.
- Concetti ricorrenti: body/chorus (sezione comune), house (giro all’interno del set, non «casa»), lead around, advance and retire, ladies chain/star, swing, quarterhouse, change of place.
- Stile del Kerry/Sliabh Luachra: passo polka «down-2-3» basso e gliding, «slithering» più fluido nel West Kerry, «stamp e clap» finali; niente battering elaborato tipico del Clare; upper body rilassato, «light on your feet».
- La variabilità locale è un marcatore identitario (legata alla parrocchia, alla famiglia di musicisti): non esiste un’unica coreografia canonica.
- Il ballerino è in dialogo con la musica: la figura è comandata dal tipo di tune (polka, slide, hornpipe).
- Divulgatori e gruppi di riferimento #
- Irlanda e divulgatori: Timmy “the Brit” McCarthy (Lyreacrompane), Pat Murphy (Toss the Feathers), Terry Moylan, Connie Ryan, Joe O’Donovan, Larry Lynch, Joseph O’Hara, Donncha Ó Muinneacháin; Vicki Maheu (raccolta di Listowel, 1977); Comhaltas Ceoltóirí Éireann, An Coimisiún, Brooks Academy, Ballybunion Set Dancers, Siamsa Tíre (Tralee).
- Musicisti e band: Pádraig O’Keeffe, Denis Murphy, Julia Clifford, Johnny O’Leary, Jackie Daly; Sliabh Luachra Céilí Band, Matt Cunningham, Shaskeen, Johnny Reidy & The Sliabh Luachra Céilí Band, Abbey Céilí Band.
- Italia: accademie e scuole di danze irlandesi — Gens d’Ys (Milano, Bologna e altre sedi), Clover Danze Irlandesi (Firenze, Arezzo, Pisa, Prato), Gannet School of Irish Set Dancing (dal 2000), IRIS Accademia (Arezzo), Tara School (Milano/Roma), CelticAL (Cagliari), B.Folk Bologna; tra gli insegnanti del repertorio set, Cristina Zanini e Claudio Cavallini (Bologna). La trasmissione passa per corsi, stage con insegnanti irlandesi e serate céilí/set.
- Formazione e tipologia #
- Tipologia: set dance irlandese (figura dance di gruppo), categoria «polka set»; non è step dance solistica né céilí dance standardizzata.
- Formazione: quadrato di quattro coppie (8 danzatori), una per lato; frequente nella didattica l’esecuzione in «half set» (2 coppie).
- Ruoli: coppie Top (1st e 2nd) e Sides (1st e 2nd); i gents (cavalieri) di norma alla sinistra delle partners.
- Danza sociale e partecipativa, non solistica; l’unità esecutiva è il set, non la singola coppia.
- Struttura della danza #
- Articolata in figure successive (in genere 4-6), spesso aperte e chiuse dal lead around e separate da brevi pause; ogni figura è comandata dalla musica.
- Versione diffusa «The Kerry Set» (5 sezioni): Polka, Polka, Slide, Polka, Hornpipe. Il North Kerry Set (forma di riferimento) ha 5 figure; il West Kerry Set ne aggiunge una sesta (Polka, Polka, Slide, Polka, Slide, Hornpipe).
- Figure tipiche: body/chorus; house / show the lady; slide to centre and back; ladies chain / ladies’ star; stelle a mani destre e sinistre; advance and retire; quarterhouse; swing.
- Durate indicative (North Kerry): ~152-184 battute per figura, con 8 battute di introduzione; durata complessiva ~10-11 minuti (fino a ~14-20 minuti con le pause).
- Nessuna struttura unica valida per tutte le versioni: numero, ordine e dettagli variano per area, scuola e maestro.
- Metro e struttura musicale #
- Metri misti per figura: Polka in 2/4 (veloce, indicativamente ~110-160 bpm secondo le fonti), Slide in 12/8 (o 6/8, «single jig» velocissima tipica del Kerry), Hornpipe in 4/4 (o 2/4 puntato) per la figura finale.
- Successione tipica: polka → polka → slide → polka → hornpipe; alcune varianti (es. South Kerry) introducono jig o reel.
- Struttura: frasi regolari di 8 o 16 battute, con introduzione di 8 battute prima di ogni figura; la musica «comanda» la figura, che richiede un numero fisso di battute.
- Discrepanza (vedi Note di ricerca e fonti): una fonte descrive il Kerry Set interamente in reel 4/4; è una tesi minoritaria e non supportata dalle fonti principali.
- Strumenti e stile musicale #
- Organico tipico: fiddle (spesso in stile Sliabh Luachra), fisarmonica a bottoni (button accordion, sistemi B/C o C#/D), concertina, flauto traverso, tin whistle, banjo, bodhrán; nelle céilí band anche piano e percussioni; talvolta uilleann pipes, chitarra e bouzouki.
- Stile: pulsazione regolare e marcata, fraseggio ornato e «marciante», energia funzionale alla danza; la polka kerriana ha un «clip» ritmico riconoscibile.
- Il battere dei piedi dei danzatori diventa parte della sezione ritmica: nasce un dialogo tra il footwork e gli strumenti.
- Autori e compositori #
- Coreografia e musica di tradizione orale: nessun autore o compositore unico documentato.
- Melodie: brani tradizionali (spesso anonimi) del repertorio del Kerry e dello Sliabh Luachra; alcune polke hanno titolo (es. John Ryan’s, Ballydesmond, Denis Murphy’s, Egan’s) e talvolta un autore noto all’interno della tradizione (Pádraig O’Keeffe, Denis Murphy).
- Trascrizioni e codifiche moderne: Vicki Maheu (raccolta di Listowel, 1977), Terry Moylan (Irish Dances, 1984), Pat Murphy (Toss the Feathers, 1995), Comhaltas Ceoltóirí Éireann.
- Musicisti e arrangiatori per il ballo: Matt Cunningham, Sliabh Luachra Céilí Band, Shaskeen.
- Aneddoti e curiosità #
- «House» non significa «casa»: è il giro eseguito all’interno del set, in waltz hold o secondo le modalità della figura. La «Show the Lady» è il gesto del gentleman che conduce la dama al centro per mostrarla agli altri.
- Una delle polke del set, la celebre John Ryan’s Polka, è la musica della scena del ballo di terza classe nel film Titanic (1997).
- Resistenza culturale: durante il Public Dance Halls Act (1935) e la pressione clericale i set si praticavano di nascosto nelle case; in alcune zone del Kerry sopravvissero solo nella memoria di pochi anziani danzatori, recuperati da un lavoro di etnografia d’urgenza.
- Jeremiah Molyneaux detto «Munnix» (1881-1965), ultimo dancing master itinerante del North Kerry, legato anche a set solisti come The Blackbird e St. Patrick’s Day.
- Nel 1988 il Foilmore Set (variante del South Kerry Set) vinse la finale All-Ireland di set dancing; in alcune versioni del North Kerry i First Sides sono a destra, una rarità nel panorama irlandese.
- Il Kerry Set compare tra i set più votati nelle classifiche di gradimento (Top 10 Irish Set Dances 2017: West e North Kerry ai primi posti).
- Presenza nei media e nella cultura di massa #
- Resta meno visibile dello step dancing da palcoscenico (Riverdance), con cui non va confuso.
- Documentari e archivi: «A Feast of Irish Set Dances» (Oilean Productions, 1989), con tre set del Kerry; serie d’archivio RTÉ (es. Come West Along the Road); Irish Traditional Music Archive (ITMA). Video e tutorial circolano su YouTube nei canali di insegnanti e céilí band.
- La rivista-archivio «Set Dancing News» (dal 1994) è la principale cronaca mondiale del set dancing.
- Discografia: album di Matt Cunningham, delle céilí band e serie «Music for the Sets».
- In Italia: visibilità legata a YouTube, corsi di danze irlandesi, festival celtici (Celtica, Triskell, Bustofolk) e feste di San Patrizio; scarso peso mediatico televisivo.
- Difficoltà e adattamenti #
- Difficoltà media (bassa-media per la memorizzazione; la sfida è la velocità delle polke, la coordinazione nello spazio e la resistenza).
- Tecnica: ordine delle figure, orientamento rispetto a partner, posizioni e altre coppie, qualità del passo polka («down-2-3») e dello slide.
- Adattamenti didattici (anche in Italia): scomposizione delle figure, rallentamento del tempo, 8 battute di introduzione camminata, conteggi e chiamate (talvolta in italiano), semplificazione di figure complesse (es. quarterhouse) e riduzione delle ripetizioni, uso della waltz hold semplificata, esecuzione in half set (2 coppie).
- Nei balfolk (dove è raro) si usa talvolta la «versione accorciata» a 3-4 figure; il set è danzato quasi solo nelle comunità di Irish set dancing.
- Adatta anche a gruppi intergenerazionali; scarpe con suola in cuoio non troppo scivolosa aiutano a percepire il battere.
- Note di ricerca e fonti #
La scheda fonde ricerche fatte su libri e integrate con la letteratura di riferimento del set dancing (Pat Murphy, Toss the Feathers; Terry Moylan, Irish Dances) e con fonti istituzionali (Irish Traditional Music Archive, National Inventory of Intangible Cultural Heritage, Comhaltas Ceoltóirí Éireann). Discrepanze riscontrate, segnalate e non appianate:
- Numero e ordine delle figure: le fonti oscillano tra 4, 5 e 6 figure (North Kerry 5, West Kerry 6; alcune schede generiche indicano 4-5). Nel testo principale si adotta la struttura polka-slide-hornpipe più diffusa, segnalando le varianti.
- Orientamento delle coppie: i «First Sides» sono a destra o a sinistra a seconda della fonte e della variante (il North Kerry è citato in entrambe le posizioni). Incertezza nelle fonti.
- Metro: prevalente polka 2/4 + slide 12/8 (o 6/8) + hornpipe 4/4; una risposta descrive erroneamente il Kerry Set interamente in reel 4/4 (tesi minoritaria e non supportata). Alcune fonti citano anche jig/reel in varianti specifiche.
- Codifica e standardizzazione: una fonte attribuisce la versione di riferimento e la codifica moderna a Séamus Creagh (con Breathnach e Connolly); la maggioranza indica invece Pat Murphy e il movimento di revival come riferimento principale, con la raccolta sul campo di Vicki Maheu (1977). Si segnala l’incertezza.
- Origine locale della versione standardizzata: indicazioni non univoche (Listowel/North Kerry vs Tralee/Ballymacelligott).
- Denominazioni: «Kerry Set», «North Kerry Set» e «Sliabh Luachra Set» sono in alcune fonti sinonimi, in altre varianti distinte; la distinzione precisa resta oggetto di discussione.
- Diffusione in Italia: alcune schede citano scuole e insegnanti specifici (Gens d’Ys, Clover, Gannet School, IRIS, Tara School, Cristina Zanini e Claudio Cavallini), altre sottolineano l’assenza di censimenti pubblici stabili. La presenza è comunque di nicchia, legata ai circuiti irlandesi più che al balfolk «puro».
- Costante metodologica: le set dances irlandesi non sono «antiche danze celtiche» ma forme sociali nate dall’adattamento ottocentesco di modelli europei (quadriglie); ogni semplificazione o standardizzazione didattica va dichiarata come tale e non presentata come forma autentica unica.
Questa danza compare in 1 DVD:
Coreografia#
Parti:
A B C D E
Preparazione
Quattro coppie disposte ai lati di un quadrato. La coppia ‘1st Top’ è di fronte al fondo sala, la ‘1st Sides’ alla sua destra. Presa di waltz hold (mano destra del gent sulla schiena della lady, mano sinistra della lady sulla spalla destra del gent, mano sinistra del gent con la destra della lady).
Esecuzione
Note d’archivio#
Riferimenti e link#
- [1]Guilcher, J.-M. (1974). La danse traditionnelle en France. Paris: Fayard.Libro di ricerca fondamentale sui balli popolari francesi.
- [2]Circassian Circle, Galopade Country Dance, The Haymakersla pagina del libro di James Scott Skinner del 1905 con descrizione di 3 danze: “Circassian Circle”, “Galopade Country Dance”, e “Haymaker’s or Roger de Coverley”






