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Scheda sintetica#
- Nome proprio #
- Maine Mixer
- altri_nomi #
- Nel repertorio documentato dai DVD di Siriano la danza compare con il nome Maine Mixer. Le fonti statunitensi la registrano anche come Angus Reel Mixer, mentre nella circolazione contemporanea online è reperibile come Phrase Graze Mixer. Il nome Angus Reel Mixer compare nello Stockton Folk Dance Camp Syllabus del 1971 e nella banca dati statunitense The Caller’s Box, che mette in relazione questa denominazione con Maine Mixer attraverso il richiamo alle fonti dello Stockton Camp e di American Square Dance. Il confronto fra formazione, struttura e figure sostiene l’identificazione delle due denominazioni come nomi diversi della stessa danza, o almeno della stessa linea coreografica. Phrase Graze Mixer è il nome con cui la danza è oggi documentata in materiali didattici, registrazioni e video online. Anche in questo caso la continuità non è affidata soltanto al titolo: sono soprattutto la sequenza delle figure, la formazione e la progressione a collegare la versione contemporanea alla Maine Mixer del repertorio italiano. Angus Reel non sembra invece essere necessariamente un ulteriore nome della danza. Nella documentazione del 1971 il titolo è strettamente legato alla musica o alla registrazione utilizzata per accompagnarla. L’eventuale denominazione “Portland Fancy”, comparsa in una fonte isolata, resta per ora da verificare.
- Paese Origine #
- Stati Uniti d’America. Le fonti disponibili collocano la danza nel repertorio folk statunitense e negli ambienti dei folk dance camp, ma non permettono di attribuirne con sicurezza l’origine a una specifica località del Maine. Il nome Maine Mixer suggerisce un possibile legame geografico, ma non costituisce da solo una prova di origine locale. Per questo è più prudente parlare di una danza del repertorio sociale statunitense, documentata e trasmessa attraverso camp, corsi, pubblicazioni e gruppi di danza popolare americani, senza definirla una danza tradizionale originaria del Maine in senso stretto.
- Anno di riferimento #
- È l’anno dello Stockton Folk Dance Camp Syllabus nel quale la danza compare con il nome Angus Reel Mixer e viene attribuita alla presentazione di Vyts Beliajus. Non è necessariamente l’anno di nascita della coreografia, ma il primo riferimento documentario preciso oggi individuato per questa linea di trasmissione.
- Origine del nome #
- Maine Mixer unisce il riferimento geografico contenuto in Maine al termine inglese mixer, usato nella danza sociale per indicare un ballo con cambio progressivo di partner. Il nome può quindi essere letto come “mixer del Maine”, ma non sappiamo se descriva il luogo d’origine della danza, il repertorio nel quale fu incontrata oppure una denominazione fissata durante la sua trasmissione. Angus Reel Mixer sembra invece collegare la funzione coreografica del mixer alla musica Angus Reel. Il disco Folkraft 1512, associato alla documentazione del 1971, è infatti catalogato con Angus Reel fra i brani registrati. Nel syllabus la musica viene indicata anche come Eightsome Reel: il rapporto preciso fra i due titoli musicali richiede quindi un controllo diretto delle registrazioni e delle fonti originali. Phrase Graze Mixer è una denominazione successiva o parallela, oggi presente in materiali e video online. Phrase può richiamare la “frase” musicale, mentre graze significa letteralmente “sfiorare”, “pascolare” o “brucare”. Non emerge però un significato univoco e documentato dell’espressione completa: è possibile che si tratti di un gioco di parole legato al fraseggio musicale, ma è preferibile conservarla come nome proprio senza forzarne la traduzione.
- Tipologia e formazione #
- Danza sociale di gruppo con cambio progressivo di partner, classificabile come
circle mixer a progressione singola. Per la sua struttura di figure chiamate,
fraseggio regolare, progressione e interazione con più partner, può essere accostata
al più ampio repertorio delle contra dance; non appartiene però alla forma più
riconoscibile delle contra dance in file parallele.
La formazione documentata da The Caller’s Box è costituita da due cerchi concentrici,
con gli uomini nel cerchio interno e le donne in quello esterno. Le coppie procedono
insieme in senso antiorario e, al termine della sequenza, ciascun danzatore prosegue
con un nuovo partner.
Lo Stockton Folk Dance Camp Syllabus del 1971 descrive la formazione con le parole
“couple behind couple, inside hands joined”: una coppia dietro l’altra, con le mani
interne unite. La descrizione è compatibile con una disposizione circolare a coppie
e mostra come la stessa formazione possa essere raccontata con convenzioni diverse.
La scheda di The Caller’s Box indica inoltre una progressione singola e la struttura
fraseologica
2*8*2. - Struttura #
La danza si sviluppa in una sequenza di 32 tempi, corrispondente a 16 battute, organizzata in due frasi di otto battute ripetute due volte:
2*8*2. La versione descritta nella scheda alternativa di The Caller’s Box presenta, in forma sintetica, questi momenti:- promenade con il partner in senso antiorario;
- fall back, cioè allontanamento dal partner con quattro passi;
- balance con il partner sulla diagonale destra;
- dos-à-dos, chiamato do-si-do o do-sa-do nei repertori anglofoni;
- swing con il partner;
- prosecuzione con un nuovo partner. Il syllabus del 1971 descrive la stessa sequenza con una terminologia in parte diversa: otto passi in senso antiorario, quattro passi di allontanamento dal partner, tre battute ritmiche con i piedi, tre battiti di mani, dos-à-dos sulla spalla destra e swing con un nuovo partner. Le due descrizioni condividono gli elementi che permettono di riconoscere la danza: movimento iniziale nel cerchio, allontanamento dal partner, figura di passaggio intorno al partner, swing e cambio progressivo. Le differenze possono dipendere da varianti d’insegnamento, adattamenti locali o diverse consuetudini nel descrivere le figure.
- Storia #
- La Maine Mixer ci arriva attraverso una storia di trasmissioni successive, nelle
quali la danza conserva la propria riconoscibilità mentre cambia nome, ambiente e
supporto. Nel repertorio italiano dei DVD di Siriano Tondini la incontriamo con il
nome Maine Mixer; nelle fonti statunitensi del folk dance camp appare invece come
Angus Reel Mixer, e oggi è reperibile online come Phrase Graze Mixer.
Il riferimento storico più preciso finora individuato è lo Stockton Folk Dance Camp
Syllabus del 1971. Qui Angus Reel Mixer viene presentata da Vyts Beliajus, che
dichiara di averla imparata da Jack Hunter al Morehead, Kentucky Folk Dance Camp.
La scheda indica inoltre la registrazione musicale associata alla danza e ne descrive
la sequenza: camminata in senso antiorario, allontanamento dal partner, ritmi con
piedi e mani, dos-à-dos e swing con un nuovo partner.
The Caller’s Box conserva una scheda intitolata Maine Mixer e la collega direttamente
allo Stockton Dance Camp Syllabus del 1971, dove la danza appare come Angus Reel
Mixer, e ad American Square Dance, vol. 2003, n. 9, p. 21. Una seconda scheda
registra una versione alternativa con la stessa formazione, progressione e struttura
2*8*2, oltre a una descrizione dettagliata delle figure. Nel repertorio italiano la danza è legata al lavoro di Cesare Malservisi e Francesca Ciampi . Il confronto fra le figure riportate nelle fonti statunitensi e quelle della versione italiana rende molto plausibile che Maine Mixer e Angus Reel Mixer siano due nomi della stessa danza, o di varianti strettamente collegate. La denominazione Phrase Graze Mixer documenta un ulteriore passaggio della danza nella circolazione internazionale e contemporanea. Non è ancora possibile stabilire se Maine Mixer sia il nome originario, una denominazione italiana introdotta durante la diffusione della danza oppure il titolo di una variante già circolante. Questa incertezza non indebolisce la storia della danza: ricorda piuttosto che il repertorio folk vive anche attraverso ascolti, adattamenti, memorie e passaggi da un insegnante all’altro. - Diffusione #
- La danza è documentata nel circuito dei folk dance camp statunitensi, nelle pubblicazioni dedicate alla danza popolare americana e nelle banche dati online collegate al repertorio delle contra dance e dei circle mixer. La presenza nello Stockton Folk Dance Camp Syllabus del 1971 mostra un momento importante della sua trasmissione organizzata negli Stati Uniti. La successiva citazione in American Square Dance e le schede di The Caller’s Box testimoniano che la danza ha continuato a circolare, anche sotto denominazioni diverse. In Italia la ritroviamo nel lavoro di Cesare Malservisi e Francesca Ciampi con il nome Maine Mixer. Nei materiali contemporanei online è invece più facile incontrarla come Phrase Graze Mixer, segno di un nuovo passaggio attraverso video, registrazioni e schede didattiche. Un video pubblicato il 1º marzo 2021 mostra inoltre la danza eseguita da una persona in carrozzella. In un periodo ancora segnato dalle restrizioni della pandemia, quella registrazione documenta non soltanto la circolazione della danza attraverso lo schermo, ma anche la possibilità di adattarne la pratica a diverse condizioni motorie. La storia della Maine Mixer continua così a comprendere tanto i folk dance camp e i DVD quanto le forme contemporanee di condivisione online.
- Struttura Musicale #
- La coreografia richiede una musica regolare, compatibile con un reel e organizzata
in frasi di otto battute. La struttura registrata da The Caller’s Box è
2*8*2: due frasi di otto battute ripetute due volte, per un totale di 32 tempi o 16 battute. Nel documento dello Stockton Folk Dance Camp del 1971 la danza è indicata come Angus Reel Mixer e viene descritta come eseguibile sulla registrazione di Eightsome Reel. Lo stesso documento associa alla danza il disco Folkraft 1512, mentre il disco è catalogato con Angus Reel fra i brani registrati. Questa sovrapposizione spiega probabilmente perché Angus Reel sia entrato anche nella denominazione della danza. È quindi utile distinguere fra il nome della coreografia e il titolo della musica: Angus Reel è soprattutto il riferimento musicale o discografico associato a una versione della danza, non necessariamente il suo titolo originario. Le indicazioni metriche possono variare secondo il brano e la fonte: per Phrase Graze Mixer una scheda didattica contemporanea indica il 4/4, mentre altri materiali possono descrivere il reel in 2/4 o 2/2. Un’eventuale indicazione in 6/8 potrebbe riferirsi a una diversa melodia o a una versione di tipo jig. Più che fissare una sola metrica per tutte le esecuzioni, conviene verificare la regolarità del fraseggio e la corrispondenza con la struttura2*8*2. Eightsome Reel e Angus Reel appartengono entrambi all’area dei repertori da reel e sono compatibili con la struttura della danza. Il rapporto preciso fra i due titoli musicali resta da chiarire attraverso un esame diretto delle registrazioni originali. - Note etnocoreologiche #
La Maine Mixer è una danza sociale costruita sull’incontro. Il danzatore non resta legato a una coppia fissa, ma attraversa la sequenza entrando progressivamente in relazione con persone diverse; in una sala sufficientemente numerosa, il mixer può portarlo a condividere il ballo con gran parte dei partecipanti.
La formazione circolare e la progressione singola favoriscono una partecipazione collettiva. Non c’è una coppia destinata a rimanere al centro dell’attenzione: il movimento comune, il cambio del partner e la ripetizione della sequenza distribuiscono l’esperienza fra tutta la sala. È una forma di socialità danzata semplice da riconoscere, ma ricca di incontri.
La coreografia raccoglie figure familiari alle danze sociali angloamericane, come promenade, fall back, balance, dos-à-dos e swing, e le dispone in una sequenza breve e ripetibile. La presenza di un caller o di un insegnante permette di apprendere il percorso anche mentre lo si danza, caratteristica che ha favorito la trasmissione della danza in corsi, camp e gruppi diversi.
È una danza-veicolo: non ci è arrivata come un oggetto immobile legato a una sola comunità, ma attraverso persone che l’hanno imparata, insegnata, adattata e rinominata. La continuità fra Maine Mixer, Angus Reel Mixer e Phrase Graze Mixer si riconosce quindi meno nella stabilità dei titoli che nella persistenza di una logica coreografica: muoversi insieme nel cerchio, ritrovare il partner, seguirne la frase musicale e proseguire verso un nuovo incontro.
La versione contemporanea diffusa online ricorda infine che una danza sociale non deve dipendere da un unico modello corporeo. Anche un mixer può essere adattato alla carrozzella o ad altre possibilità motorie, mantenendo ciò che ne costituisce il cuore: il rapporto con gli altri, il ritmo condiviso e il piacere di partecipare.
Questa danza compare in 2 DVD:
Coreografia#
Parti:
A B
Preparazione
Cerchio di coppie a raggiera girate verso destra (senso antiorario), con cavalieri all’interno e dame all’esterno, presa comoda per mano, movimento in senso antiorario lungo la linea di danza.
Esecuzione
Note d’archivio#
Nota redazionale
- • Phraze Graze Mixer dai No-am di Miriam Lerner
- Danza molto simile a Maine Mixer Phraze Graze Mixer [USA] - YouTube
- • Discordanze tra le fonti (stato della ricerca)
- Le fonti consultate non concordano su alcuni punti: la scheda riporta la versione più documentata e segnala le varianti, in attesa di un riscontro sul campo o su materiale d’archivio.
- Nomi alternativi: Angus Reel / Angus Reel Mixer è attestato da più fonti; Portland Fancy da una sola, non confermata.
- Attribuzione e trasmissione: l’insegnamento di Vyts Beliajus allo Stockton Folk Dance Camp del 1971 è attestato da più fonti; quello di Jane Farwell (Maine Folk Dance Camp, fondato nel 1949, e Santa Barbara Folk Dance Conference 1958) da una sola.
- Formazione: doppio cerchio di coppie per la maggior parte delle fonti; set di quattro persone o disposizione in file per una fonte.
- Figure: promenade, fall back, battute ritmiche, dos-a-dos e swing in diagonale (versione più documentata); in alternativa catena grand right and left, oppure Right and Left Through e Ladies Chain.
- Battute ritmiche: tre colpi di piede e tre battiti di mano secondo una fonte; il pattern “stomp; stomp; stomp; self; self; self” secondo un’altra.
- Lunghezza della frase: indicata come “282”, “16 misure” o “32 battute”, che corrispondono a 16 battute di 2/4.
- Datazione: fine XIX-XX secolo (community dance del Maine), anni Cinquanta-Settanta (folk revival), XVIII-XIX secolo (controdanze dei coloni).
- Citazioni nei media: una fonte dichiara che non risultano presenze significative in cinema e televisione; un’altra segnala documentari e film storici sul folklore rurale americano senza indicare titoli.
- Musica: Eightsome Reel (registrazione Folkraft 1512) per una fonte; reel tradizionali del New England / Angus Reel per le altre.
Riferimenti e link#
- [1]Maine Mixer — The Caller’s BoxBanca dati statunitense di contra dance e folk dance: scheda principale della danza documentata nel DVD di Siriano Tondini con il nome Maine Mixer. La identifica come circle mixer a progressione singola, con gli uomini nel cerchio interno e le donne in quello esterno, e registra la struttura fraseologica 282. La scheda è particolarmente importante perché indica tra le proprie fonti lo Stockton Dance Camp Syllabus del 1971, dove la danza compare come Angus Reel Mixer, e American Square Dance, vol. 2003, n. 9, p. 21. Il confronto dei titoli, della formazione e della struttura sostiene l’identificazione di Maine Mixer con Angus Reel Mixer.
- [2]Maine Mixer {alternate} — The Caller’s BoxVersione alternativa della stessa scheda coreografica. Riporta la medesima formazione a cerchio, la progressione singola e la struttura 282, rendendo inoltre disponibile la sequenza delle figure: promenade antioraria, fall back dal partner, balance sulla diagonale destra, do-si-do e swing con il nuovo partner. La descrizione coincide nei suoi elementi fondamentali con la Maine Mixer trasmessa da Cesare Malservisi e Francesca Ciampi e con la sequenza riportata nello Stockton Folk Dance Camp Syllabus del 1971. La fonte documenta una variante o una diversa trascrizione della stessa danza, non necessariamente una coreografia autonoma.
- [3]Past Dances — Stockton Folk Dance CampArchivio storico dei balli presentati allo Stockton Folk Dance Camp, attivo dal 1948. Registra Angus Reel Mixer come danza degli Stati Uniti, insegnata da Vyts Beliajus nel 1971. Questa attestazione fornisce un riferimento cronologico preciso per la versione statunitense della danza che, nella tradizione italiana documentata dai DVD di Siriano Tondini, è conosciuta come Maine Mixer. La pagina è un indice storico: per la descrizione dettagliata delle figure è necessario fare riferimento al syllabus originale e alla scheda di The Caller’s Box.
- [4]Stockton Folk Dance Camp — Past Dances, voce Angus Reel MixerLa voce dell’archivio Stockton registra Angus Reel Mixer — U.S.A. — Vyts Beliajus — 1971. È la conferma istituzionale dell’insegnamento della danza al camp, mentre il titolo Maine Mixer è quello da cui parte la documentazione italiana di Siriano Tondini. La corrispondenza con la danza italiana è sostenuta dalla scheda di The Caller’s Box, che cita lo stesso syllabus del 1971 come fonte di Maine Mixer.
- [5]Vyts Beliajus — Society of Folk Dance HistoriansAmpia biografia di Vytautas “Vyts” Finadar Beliajus (1908-1994), insegnante, autore, editore e importante divulgatore della danza folk internazionale negli Stati Uniti. La scheda documenta la sua attività nei folk dance camp, compreso lo Stockton Folk Dance Camp, dove Beliajus fu membro dello staff per ventidue anni, e il Kentucky Dance Institute di Morehead. È utile per ricostruire il contesto della trasmissione di Angus Reel Mixer, ma non deve essere letta come prova autonoma dell’origine della coreografia: il collegamento diretto con Maine Mixer è fornito dalla scheda di The Caller’s Box.
- [6]Dance Descriptions — National Folk OrganizationArchivio di descrizioni coreografiche originali provenienti da camp, festival e workshop statunitensi, dal 1936 a oggi. È utile per inquadrare il sistema di trasmissione della danza folk americana attraverso dispense, syllabus e materiali degli insegnanti. La pagina generale non costituisce però, da sola, una prova specifica per Maine Mixer o Phrase Graze Mixer: va utilizzata come porta d’accesso alle eventuali descrizioni individuali presenti nell’archivio.
- [7]Angus Reel Mixer — Stockton Folk Dance Camp Syllabus, 1971Trascrizione digitalizzata della scheda del 1971 relativa ad Angus Reel Mixer. Descrive una formazione a coppie disposte una dietro l’altra, con le mani interne unite, e una sequenza composta da camminata in senso antiorario, allontanamento dal partner, tre battute di piedi, tre battiti di mani, do-si-do sulla spalla destra e swing con un nuovo partner. La scheda attribuisce la presentazione a Vyts Beliajus, che dichiara di aver imparato la danza da Jack Hunter al Morehead, Kentucky Folk Dance Camp. Il confronto di queste figure con la Maine Mixer di Malservisi conferma la continuità coreografica fra le due denominazioni.
- [8]American Square Dance — archivio delle descrizioni NFOLa banca dati di The Caller’s Box cita American Square Dance, vol. 2003, n. 9, p. 21, tra le fonti della scheda Maine Mixer. Nello Stockton Folk Dance Camp Syllabus del 1971 la danza è invece intitolata Angus Reel Mixer; nella citazione riportata dalla documentazione NFO compare anche il riferimento ad Angus Reel Mixer. La fonte è rilevante perché mostra la persistenza della danza nella stampa e nei repertori didattici statunitensi, ma il titolo Angus Reel va distinto dal nome della coreografia: Angus Reel è anche il titolo della musica o della registrazione associata alla danza.
- [9]Eightsome Reel — dance descriptionScheda dedicata a Eightsome Reel, utile per comprendere il riferimento musicale contenuto nel syllabus del 1971. La descrizione della Maine Mixer/Angus Reel Mixer indica infatti che la danza veniva eseguita sulla registrazione di Eightsome Reel, mentre il supporto Folkraft 1512 è associato al titolo Angus Reel. Questa fonte documenta il nome Eightsome Reel come repertorio musicale, ma non deve essere usata per identificare automaticamente Eightsome Reel con il titolo della danza.
- [10]Folk Dance Band — Mason’s Apron / Angus Reel, Folkraft 1512Scheda discografica del 45 giri Folkraft 1512, che riporta Angus Reel e Mason’s Apron. È utile per chiarire la relazione fra musica e danza: Angus Reel può essere il titolo del brano registrato sul disco utilizzato per il mixer, non necessariamente il nome originario della coreografia. Il titolo Angus Reel Mixer deriva quindi probabilmente dall’associazione fra la danza e il suo accompagnamento musicale.
- [11]Phrase Graze Mixer — YouTube MusicRegistrazione musicale intitolata Phrase Graze Mixer, associata a Bill Woodgate. Documenta l’uso contemporaneo del nome Phrase Graze Mixer e conferma che Phrase Graze è oggi una denominazione circolante per questa danza. Il titolo va collegato alla Maine Mixer di Tondini attraverso il confronto delle figure e della struttura, non soltanto attraverso la somiglianza dei nomi.
- [12]Phrase Graze Mixer — VIBSSScheda didattica tedesca relativa a Phrase Graze Mixer. Indica una danza statunitense in tempo 4/4, nella formazione di coppie disposte in cerchio e con il piede destro che inizia. È una testimonianza della circolazione internazionale e contemporanea della danza con il nome Phrase Graze Mixer. La sua utilità principale, insieme al video YouTube, è mostrare che il nome oggi più facilmente reperibile online non è Maine Mixer, ma Phrase Graze Mixer.
- [13]Country Dance and Song SocietyOrganizzazione statunitense dedicata alle danze e alle musiche tradizionali di comunità, con particolare attenzione a contra dance, English country dance, square dance e repertori sociali del New England. È una fonte di contesto per comprendere l’ambiente nel quale circolano i mixer e le danze progressive, ma non una fonte specifica per la coreografia di Maine Mixer.
- [14]Maine Folklife Center — University of MaineCentro universitario di documentazione del folklore e della cultura popolare del Maine, con archivi sonori, fotografici, audiovisivi e di storia orale. Può offrire un contesto regionale per il nome Maine Mixer e per la tradizione delle danze di comunità del New England, ma non dimostra da solo che la coreografia abbia origine nello Stato del Maine.
- [15]Phrase Graze Mixer — YouTubeVideo pubblicato il 1º marzo 2021 dal canale YouTube “jespa jesdancers”. Mostra la danza eseguita anche da una persona in carrozzella, offrendo una testimonianza concreta del carattere adattabile e inclusivo del mixer. In un periodo in cui le restrizioni della pandemia rendevano ancora difficile incontrarsi e danzare insieme, il video mostra come la danza potesse continuare anche a distanza e con modalità diverse. La sua importanza non è soltanto coreografica: ricorda che partecipare a una danza non richiede un unico modo di muoversi, ma può trovare spazio in corpi, esperienze e possibilità motorie differenti.


