↓ Salta al contenuto principale
  1. Danze /
  2. The Lucky Seven

The Lucky Seven

Video
#

Esecuzione registrata nel DVD 001a
Cliccando Play accetti l’avvio del player YouTube No-Cookie
La Lucky Seven è una danza popolare di tipo ceilidh (o barn dance) molto diffusa nel Regno Unito, specialmente in Inghilterra e Galles. Le sue origini non sono del tutto certe e le fonti più autorevoli indicano più tradizioni parallele piuttosto che un’unica paternità.

Scheda sintetica
#

Nome corretto #
The Lucky Seven
Provenienza #
Origini incerte e multiple. Alcune fonti la descrivono come gallese, altre come scozzese, altre ancora come di stile inglese o addirittura americano-danese. La semplicità della coreografia rende plausibile che si sia evoluta indipendentemente in contesti diversi [1].
Diffusione #
Oggi è considerata un “classico” delle serate di danza popolare in Inghilterra, spesso insegnata a principianti per la sua struttura semplice basata sul contare fino a sette durante la grand chain (catena di mani).
Coreografo #
Nessuna attribuzione certa a un autore singolo: a differenza di danze come Jonny’s Birthday Reel (scritta da un caller specifico), per Lucky Seven non emerge un nome di creatore nelle fonti consultate.
Origini attestate #

I riferimenti più vecchi individuati:

  • 1974 - University of the Pacific Folk Dance Camp (USA): una scheda della Folk Dance Federation of California, South riporta che Bob Parker (Inghilterra) introdusse la danza come mixer al campo di danza popolare californiano UOP Folk Dance Camp del 1974. Questo è il riferimento datato più antico trovato che collega esplicitamente la danza a un contesto organizzato.
  • 1996 - “Scottish Ceilidh Dancing” di David e May Ewart: il libro include Lucky Seven tra le danze presentate, confermando la sua presenza consolidata nel repertorio dei ceilidh già a metà anni ‘90.
  • Anni ‘90-2000 - diffusione nei repertori inglesi e gallesi: siti come Pluck and Squeeze (dedicato alle danze gallesi) e archivi di gruppi folk inglesi (es. Nottingham Folk Dance Group) la elencano tra le danze standard, senza indicarne una data di composizione precisa.

Non sono emersi, nelle fonti accessibili, riferimenti stampati o manoscritti anteriori al 1974 che attribuiscano la danza a una tradizione gallese o scozzese più antica. È possibile che la sua circolazione orale nei contesti locali preceda la prima documentazione scritta, ma al momento non ci sono prove bibliografiche più remote.

Tipologia #
Mixer/32 - English Country Dance - Ceilidh
Struttura e motivo del nome #
Il nome “Lucky Seven” deriva dalla figura fondamentale della danza: durante la grand chain (catena di mani) i ballerini contano i partner che incontrano e girano (swing) con la settima persona; per poi ricominciare. Questa meccanica progressiva è il cuore della danza e spiega sia il nome sia la sua funzione sociale di mixer.
Curiosità #
I New England Dancing Masters sono un gruppo fondamentale per la preservazione e diffusione delle danze tradizionali americane e inglesi, con particolare attenzione alle danze per bambini e famiglie. “Chimes of Dunkirk” è una delle loro raccolte più famose.

Questa danza compare in 3 DVD:


Coreografia
#

Parti:

A B C D

Preparazione

Cerchio di coppie fronte centro, presa per mano comoda

Esecuzione

• Parte A 16T (16 battute) Saluto del gruppo avanti e indietro
1. 8T+8T
Tutti avanti con 4 passi, e indietro con 4 passi
si fa due volte
• Parte B 16T (16 battute) dos-a-dos contropartner e partner
1. 8T
Dos-a-dos con contropartner
2. 8T
Dos-a-dos con partner
si finisce prendendosi per mano destra
• Parte C 32T (32 battute) grand chain (catena di mani)
1. 32T
partendo dalla mano destra si fa catena di mani battendo un passo per ogni tempo, fermandosi a 28 (che dovrebbe essere la settima persona)
• Parte D 16T (16 battute) swing delle coppie
1. 16T
Swing delle coppie che termina con dama a destra del cavaliere, pronti per ricominciare
• La danza ricomincia da capo

Note d’archivio
#

nessuna

Riferimenti e link#

Articoli correlati